| Primo giorno di lavoro per gli operai della Fincantieri |
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| Scritto da Redazione Conero |
| Lunedì 23 Gennaio 2012 19:55 |
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Riparazioni di macchinari per far ripartire la produzione, riorganizzazione dell'officina, progetti di investimento. A otto mesi dal fermo produttivo iniziato nel maggio scorso, lo stabilimento Fincantieri di Ancona ha ripreso oggi l'attività con 40 addetti (20 impiegati e 20 operai), tutti soddisfatti ed emozionati per il rientro al lavoro dopo questo lungo periodo di cassa integrazione. Tre i camion carichi di lamiere per la nuova commessa, una nave mini cruise ordinata dalla Compagnie du Ponant, arrivati in città, mentre è attesa per il fine settimana la chiatta con il resto del 'ferro', dopo l'accordo raggiunto il 17 gennaio tra sindacati e azienda. Quando, alle 12:30, suona la sirena per la pausa pranzo di fine turno, i lavoratori escono dai cancelli e sciamano verso la palazzina bianca che ospita la mensa (oggi in catering). "E' stato emozionante come il primo giorno di scuola" ammette Claudio Lodovichetti, capo prodotto. "Ci stiamo riorganizzando per ripartire con i tempi previsti. In questi mesi ho vissuto uno dei momenti più duri da quando lavoro in Fincantieri: avevo perso ogni speranza di ricominciare. Ora il pensiero va ad altre aziende in difficoltà. Noi siamo stati in grado di salvarci, con le nostre lotte, ma dobbiamo pensare anche alle altre ditte del territorio".La data di avvio della produzione della nave per la Compagnie du Ponant - 17 i mesi di lavorazione previsti - non è stata ancora ufficializzata, "ma ci impegneremo per rispettare i tempi" assicura Lodovichetti. Massimo Bevilacqua è assunto in Fincantieri Ancona dal 1987, in questo periodo ha alternato turni in fabbrica a periodi di cassa integrazione, l'ultimo a partire da ottobre. "Ad un certo punto abbiamo temuto che non saremmo rientrati mai, e anche un ridimensionamento dello stabilimento. Un'ipotesi non ancora scongiurata del tutto, anche se speriamo di non dover 'uscire' di nuovo". (fonte: Ansa) |




